NOVILUNIO IN SAGITTARIO, 26 novembre 2019: UN NUOVO ORIZZONTE DI SENSO

NOVILUNIO IN SAGITTARIO, 26 novembre 2019: UN NUOVO ORIZZONTE DI SENSO


 

Avremo la Luna Nuova nel pomeriggio del 26 novembre 2019 alle ore 16.07 italiane, nel segno del Sagittario a 4°.

Dopo questa lunga permanenza nella notte e nell’acqua, non simbolica ma reale, della pioggia a dirotto che ha allagato, imperversato e distrutto mezza Italia – acqua purificatrice dello Scorpione, che ci ha costretti a fermarci e guardare dentro il pozzo delle emozioni – ecco giungere il respiro di una Luna Nuova di Fuoco vitale. L’autunno è entrato a piene mani nella sua trasmutazione delle cose e noi siamo stati forzati a entrare nell’intimità – di una casa, di un riparo dal freddo e nel costruirci – ricostruirci –  o rivisitare, un luogo intimo in cui poterci sentire protetti.

L’abbiamo trovato o ci siamo sentiti ancora come da bambini esposti ai venti?

C’era una bellissima foto che ho visto in questi ultimi giorni con candele rosse accese e una scritta: “Fuori piove, dentro no”. Questo è il messaggio di questo ultimo mese appena passato: siamo venuti in contatto con la nostra casa interiore, abbiamo attraversato le stanze impolverate del tempo per verificare se eravamo scappati da noi stessi o meno e ripreparare il giaciglio per l’inverno a venire.

Ho visto molte persone in questo periodo messe a nudo davanti allo specchio di se stessi, e se ci pensate bene, nel passato o in società agricole e paesi meno urbanizzati, è molto più semplice accedere a questo passaggio con naturalezza. La sera viene buio più presto e il ritmo della natura guida l’uomo che non ha luce elettrica, iPhone, Tv o altre distrazioni che non il suo lume di candela, la casa a cui tornare e se stesso. Ora tutte queste distrazioni tecnologiche del presente moderno, ci fanno sentire ancora più soli e frammentati e spaventati dal rischio di un possibile silenzio.

Questa Luna Nuova in Sagittario, attesa come non mai, arriva per farci aprire la porta. E’ tempo di guardare fuori. Novilunio che giunge come una benedizione e ci apre verso la possibilità di concepire nuove prospettive, progetti, intenzionalità differenti, fiducia e semina. Dopo la notte viene sempre l’alba e all’alba le ombre lunghe si ritirano e ciò che ci aveva così tanto spaventato e allarmato nel buio, torna a essere innocuo perché visibile. Questo è il nuovo giorno che si rischiara e potremo vedere se siamo giunti a nuove sintesi, diverse angolazioni che ci consentano di proseguire con una visione mutata della nostra vita. 

La maggior distanza dalle nostre emozioni – dataci da Giove – emozioni così soggettive e dense, è adesso quella che ci permetterà di avere la visone dall’alto: in aereo il mondo si ridimensiona, anche i problemi più grandi divengono minuscoli puntini sfuocati. 

Il Novilunio o Luna Nera – momento in cui la luna in cielo non si vede e il cielo è nel suo più profondo nero – ci mette nelle condizioni di iniziare il ciclo lunare e vedere qualcosa che maturerà fino alla Luna Piena. Possiamo porci delle questioni da portare in luce, illuminare, sentire. Ricordiamo che la luna non ci parla attraverso la ragione, ma attraverso il sentire emozionale. 

E’ dalla freccia del Sagittario puntata verso il futuro, che possiamo lasciare indietro gran parte del passato che ci ha determinato, e dare credito ai sogni che cerchiamo di coltivare, i valori nuovi che si affastellano nel nostro presente per il nostro orientamento. Proprio come quando si orienta la prua di una nave che vira, ora abbiamo la possibilità di poter vedere e compiere scelte a lungo termine di direzione e scopo, e nello stesso tempo tagliare ciò che abbiamo sentito, e molto bene, ci intossica e toglie forze.

Vi lascio alcune parole da seminare nel Novilunio:

 

NAVE                DIREZIONE              SOGNO            FIDUCIA 

 

FUTURO                IMMAGINAZIONE             AVVENTURA       

   

DIVERSITà             VIAGGIO              ESPLORAZIONE         VISIONE

 

MISSIONE         LUCE           ORIZZONTE

 

SCOPO             MOTIVAZIONE             PROGETTO       

 

DA GRANDE VORREI FARE 

 

Questa Luna Nuova ha tanta energia esplosiva e impaziente, dopo un lungo periodo di retrogradazione di Mercurio e di Sole e Marte nel segno fisso dello Scorpione, abbiamo voglia di muoverci e passare dal dentro di noi al fuori di noi – abbiamo voglia di mondo. Nel cielo di Novilunio è proprio Marte in Scorpione – entrato nel segno il 20 novembre fino al prossimo 3 gennaio 2020 – a dare una connotazione dirompente che potrà spezzare situazioni stagnanti o portare colpi di scena in tutto il prossimo mese – ciclo lunare che avrà il suo apice nel Plenilunio in Gemelli del 12 dicembre 2019.

Marte nel segno dello Scorpione (come vedrete negli aspetti astrologici alla fine dell’Articolo), compie un’opposizione con Urano in Toro e questo aspetto dissonante va a ricadere – nel cosiddetto Punto di Talete – su Venere in Capricorno, congiunta, (seppure in segno diverso) alla fine del percorso di Giove agli ultimi gradi del Sagittario.

Cosa vuol dire tutto ciò? 

Abbiamo due movimenti energetici, uno legato all’urgenza di Urano che spinge verso autenticità, libertà e ribellione laddove stiamo rinunciando a qualcosa di puro e integro di noi stessi per paura, dove siamo ancora nel compromesso e nella poca sincerità, e l’altro è un movimento legato a Marte in Scorpione che in un segno d’acqua chiede gestazione, tempo e rielaborazione. Diciamo che con questo Novilunio la spinta a uscire dal guscio è fortissima – Sole e Luna in Sagittario compiono un aspetto di Quinconce con Urano nel Toro – scuotendo alla fondamenta la voglia di rinascere. Attenzione agli scoppi di rabbia improvvisa donatoci dalla colorazione di Marte in contatto con Urano.

Se fino a poco tempo fa, i tempi non erano maturi per poter dire o rischiare qualcosa, adesso siamo molto vicini al volerlo fare con rischio eruzione, infatti Urano, ci indica una strada non sicura e ponderata. Se vogliamo il cambiamento e nuove libertà, sembra suggerire, dobbiamo essere anche pronti a surfare nelle onde dell’imprevedibile e del rischio e lasciare andare qualcosa come la sicurezza e la stabilità che ci impediscono però il decollo.

 

E tutto questo terreno non segnato, non porta forse il nome di meravigliosa avventura?

 

Se abbiamo nel nostro Tema Natale una maggioranza di segni fissi, elementi femminili di Acqua e Terra, la parola instabilità e cambiamento ci potrà creare una certa ansia, ma se guardiamo al nostro passato, ci accorgeremo di quanto invece sia stata più la paura prima dei cambiamenti che ci ha terrorizzato, piuttosto che il cambiamento stesso.

Imprevisto fa rima con adrenalina, spinta, libertà e novità, tutte cose che portano lontano da ciò che spesso è temuto dal Fuoco e dall’Aria come noia, stagnazione, routine e sicurezza. Quindi se siamo fatti più di Aria, Fuoco, con dominanti Uraniane o Gioviali, potremo sentirci senz’altro meglio in questo mese a venire, perché ricominceremo a respirare la possibilità di uscire da certe situazioni stagnanti.

Il Fuoco simbolicamente rappresentato dal segno del Sagittario è il fuoco della Coscienza Nuova – espando me stesso in nuovi modi di vedere la realtà attraverso la conoscenza di ciò che è oltre me e posso riformulare nuove mappe del mio cammino.

 

Sono un individuo libero (e non determinato dal karma del mio passato), se scelgo di attraversare e rielaborare i dolori del mio passato ricollocandoli in un orizzonte di senso più ampio. Non è necessario compiere il viaggio geografico in altre terre – fuggire via da ciò che qui mi opprime – ma provare a vedere se io stesso mi incasello in pensieri rigidi e schemi del passato che non aprono spazio.

 

Nei secoli scorsi il viaggio iniziatico e di formazione fuori dalla propria terra permetteva ad artisti, esploratori e intellettuali di ampliare la loro tavolozza colori – sia in senso letterario che simbolico – e portare nuove ricchezze e culture quando tornavano in patria. Tornavano accresciuti – Giove – inebriati di odori e visioni da integrare nella loro vita. Era il vero viaggio, ma allora era difficile poter scoprire nuove culture e terre se non andandoci personalmente – internet non c’era a raccontare com’era fatto il mondo e i libri erano solo per pochi. Adesso possiamo iniziare ad aprire la nostra mente anche andando in biblioteca.

Giove e il Sagittario ci racconta che siamo molto di più di quello che è la nostra appartenenza culturale, la nostra storia personale emotiva e famigliare. Siamo oltre anche il nostro nome, che ci è stato dato e non è stato scelto. Ricordiamoci quindi di volgere lo sguardo verso l’alto, in ricerca di qualcosa che possa colmare e saziare tutte le domande sul chi siamo davvero, molto più ampi e al di là di queste definizioni limitanti che ci ingabbiano in un destino non desiderato. 

Realtà e Visione, sono proprio i due lembi contrastanti dentro ognuno di noi, che spesso faticano a trovare risoluzione, perché la visione può in un attimo divenire fuga e la realtà può essere schiacciante se contrapposta a un sogno troppo lontano irrealizzabile.

Il pensiero simbolico – funzione complessa che ci permette di immaginare un futuro diverso dal presente – è quel dono riservato solo a noi umani. Sappiamo bene quanto gli animali siano nell’eterno presente e non abbiano possibilità di posticipare l’istinto – abbiamo tutti presente un cane o gatto affamati o che aspettano il padrone a casa anche per ore. Sono sempre nel qui e ora. 

Il personaggio che nel mito diede la facoltà all’uomo del potere di scelta e del libero arbitrio – rispetto alla supremazia degli Dei –  fu Prometeo. Egli rubò il sacro fuoco degli Dei, il fuoco della Coscienza, che può donarci libertà. Il poter mettere distanza tra noi stessi e la nostra vita, tra noi stessi e il significato che è possibile ricostruire solo con la distanza riflessiva del racconto di sé, o il racconto dei miti, come o nelle favole millenarie narrate ai bambini. Per far si che la vita faccia loro meno paura.

Prometeo viene solitamente associato al simbolismo dell’Acquario e Urano, e in questa Luna io vedo i suoi simboli Sagittario – Giove e visione – e Acquario – Urano e illuminazione – come assolutamente interconessi e Venere congiunta a Giove – fedeltà a noi stessi.

Prima dobbiamo poter accedere al nostro personalissimo “Immaginiamo che”, il gioco che facevamo da bambini; potevamo essere in una classe, in un cortile o in una piccola stanza e sapevamo invece immaginare di essere altrove. Ricordate che usavamo sempre il verbo al passato? “Facciamo che eravamo in un castello, facciamo che io e te eravamo due sorelle rapite, facciamo che tu eri il cattivo…”.

Quel tempo parallelo, era il tempo in cui calarci ed essere ciò che volevamo nel luogo in cui sceglievamo di planare. Il tempo si arrestava e tutto era possibile. Il primo canale di accesso all’Oltre è rappresentato dal Sagittario e il Pesci chiude il ciclo dei segni Mutevoli. Per giungere alla Realtà Ultima, al contatto con l’infinito, dovremo prima allenarci a pensarci non solo nel presente oggettivo, al nostro corpo e alla nostra provenienza, ma a dilatare spazio e tempo in altri luoghi.

 

Ci hanno insegnato che sognare fa male, che bisogna rimettere i piedi nella realtà altrimenti rischiamo delusioni cocenti, ma non ci hanno mai insegnato come mettere un ponte di collegamento tra questi due mondi: qualcosa che possa annaffiare la realtà e il sogno invece di separarli irrimediabilmente come l’uno a esclusione dell’altro.

 

Vita di Pi

 

Stiamo per giungere alla grande congiunzione Giove, Plutone e Saturno nel Capricorno del 2020, loro saranno i nostri amati e odiati ambasciatori di realtà. Faranno di tutto per farci vedere la cose con chiarezza, riportandoci alla responsabilità delle nostre vite con le buone e cattive maniere; quale occasione migliore dunque per immergerci in questo quasi dicembre, nella fiducia che sia possibile avere una motivazione che ci fa alzare la mattina, uno scopo più grande di noi? Diamogli ognuno il nome che vuole: può essere che ci tenga vivi l’amore per una persona, l’amore per il proprio lavoro, l’ispirazione, la ricerca nella spiritualità, l’appartenenza al sociale, la vocazione, l’arte.

Ognuno a modo suo può andare a interrogarsi sulle motivazioni del perché vive.

 

Una domandina da ridere vero….? Ma se non troviamo un senso, un significato, uno scopo, in ciò che facciamo ogni giorno, nei doveri quotidiani e nei più avvilenti momenti della nostra giornata, nei più faticosi lavori o attimi di semplice noia del vivere nella materia, come possiamo avere la forza per proseguire? Le persone che sono sopravvissute alle situazioni più estreme della loro vita – malattia, lutto, depressione, detenzione, isolamento – lo hanno potuto fare solo non identificandosi totalmente con quel presente. Ma guardando  e orientando il loro pensiero verso un “Oltre”  – futuro, credo, o sogno – che li ha traghettati fuori dal tunnel, hanno scavato e trovato dentro loro stessi quel bagliore. Altrimenti non sarebbero potuti sopravvivere.

Per questo amiamo le favole, per questo amiamo le grandi storie di formazione e di viaggio. Perché si sta parlando del viaggio della vita, dove tutti attraversiamo prima o poi una “distruzione” – fase Scorpione e casa VIII – un lutto, una trasformazione interiore che ci farà rialzare per poi avere una nuova visione. Ora siamo in questo passaggio, una volta ancora, tutti noi, dopo esserci un po’ perduti nelle acque del tempo.. della memoria e della macerazione, siamo chiamati a rialzarci e trovare il vero motivo che ci spinge a farlo.

Film del mese: Vita di Pi – di Ang Lee – Perché qui è il viaggio vero di trasformazione che si può compiere attraverso il racconto nuovo della nostra storia dolorosa trasformata e per chi non li ha mai letti, ecco anche il libro del mese: Il Diario di Etty Hillesum,  quando siamo circondati da ciò che non innalza l’uomo, è lì che dovremo innalzare di più il nostro spirito.

 

Buon inizio di fiducia per tutti voi,

Anna Elisa Albanese

 

 

Aspetti Astrologici del Novilunio. 

 

Tema di Luna Nuova del 26 novembre 2019 ore 16.07.

Sole e Luna congiunti in Sagittario a 4.3° in Quinconce con Urano in Toro a 3.25°.

Marte in Scorpione a 4.49° in opposizione a Urano in Toro a 3.25. Marte in Sestile a Giove in Sagittario a 28.38 e Venere in Capricorno a 0.42 del Capricorno. Urano è in Trigono a Venere. (questa configurazione è detta Punto di Talete da Grazia Bordoni – quell’aspetto che si viene a creare tra un’opposizione, un trigono e un sestile. (approfondimento leggi qui: https://www.astroteosofia.it/969-2/)

Plutone e Saturno congiunti in Capricorno in sestile a Nettuno nei Pesci e Mercurio in Scorpione.

Un tema di Novilunio nella parte alta del cielo. Governatore dell’Ascendente – Venere-. Sole e Luna in Casa VII ci chiedono di affacciarci al confronto con l’altro. Opposizione tra Marte e Urano nell’Asse Casa VI e Casa XII, chiede un’integrazione tra la materia quotidiana, il corpo e il limite e l’assoluto dello spirito, il sogno, il non limite. Grande energia tensiva tra Marte e Urano, che può sfociare nell’implosione o esplosione se non osserviamo con sincerità la nostra rabbia o le insoddisfazioni latenti.

 

 

 

 

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