NOVILUNIO IN BILANCIA, 28 settembre 2019: LA GRANDE BELLEZZA

NOVILUNIO IN BILANCIA, 28 settembre 2019: LA GRANDE BELLEZZA

 

Avremo il fenomeno di Luna Nuova nella serata del 28 settembre 2019 alle ore 20.27 italiane nel segno della Bilancia a 5.20°.

Appena pochi giorni dopo l’Equinozio d’autunno che ha visto l’ingresso ufficiale dell’autunno e del Sole in Bilancia, ecco Sole e Luna congiunti nel segno nel fenomeno del Novilunio o Luna Nera, a offrirci come ogni settembre, il possibile matrimonio tra maschile e femminile fuori e dentro di noi, ogni anno in un cielo differente che noi attraversiamo e di cui ci facciamo interpreti. 

Iniziamo il viaggio insieme attraverso il dialogo tra contenuti evocativi apparentemente in contrasto, di cui i pianeti sono portatori (gli aspetti tecnico – astrologici della lunazione verranno descritti a fine articolo).

 

Come viaggiano insieme la bellezza, la grazia, l’arte, l’amore, con il concetto di deterioramento, rigore, funzionalità e tempo?

 

Questa Lunazione ci chiede di ascoltare i nostri desideri, ricalibrare se necessario i valori portanti della nostra vita, accorgerci se siamo a aderenti a ciò che sentiamo importante e vero, se lo conosciamo e se siamo consapevoli di tradirlo o perseguirlo. Avviene nel cielo un sublime scontro tra titani: i molteplici pianeti in Bilancia sono in aspetto dissonante con il Maestro del tempo – Saturno – e il Maestro delle morti e rigenerazioni – Plutone, sempre più vicini nel Capricorno. (la loro congiunzione esatta a 22/23° sarà a gennaio 2020).  

Bilancia e Capricorno tecnicamente sono segni detti in quadratura; non ha importanza capire a livello razionale cosa voglia dire per chi non mastica la materia, vi basti sapere che sono due possibili interpretazioni della vita che partono da presupposti differenti che paiono non accordarsi fluidamente tra di loro. 

Le “quadrature” le abbiamo tutte le volte che nella vita quando non riusciamo a capire il punto di vista altrui e semplicemente ci innervosiamo perché qualcosa non quadra con il nostro. Quante volte succede? Molteplici. Siamo tutti diversi. Se solo capissimo gli assunti di base, i valori da cui parte l’altro nelle sue scelte, ci innervosiremmo meno (anche se non condividiamo il suo stile di vita ecc.), ed è questa la funzione di questo aspetto astrologico: farci allargare la visione e smussare i nostri spigoli rigidi. 

La Bilancia, secondo segno d’aria dello Zodiaco, ci parla dell’arte difficilissima di un viaggio insieme a un altro essere umano: viaggio chiamato relazione. (il terzo segno d’aria, l’Acquario compie un viaggio di accettazione di molteplici individui diversi da noi – sociale e collettività – ma iniziamo con il rapporto a due già molto difficile).

Due individui a se stanti possono percorrere un pezzo di strada insieme nella vita, in cui valori, credenze e gusti s’incontrano, ma non sono identici. Altrimenti sarebbe simbiosi e non relazione. La simbiosi soffoca, nutre e ci ha nutriti nel nostro primo attaccamento affettivo quando eravamo piccini – Luna, madre – ma dovrà lasciare il posto alla relazione che apre spazi di espressione della propria individualità e l’affettività come scelta condivisa (Venere, amata/o). Relazione paritetica che non si chiude nella dipendenza e nelle emozioni reattive. (Luna – emozioni e stadi d’animo, Venere – sentimenti e scelte affettive valoriali). Siamo qui tutti ad impararla nella nostra sfida evolutiva più grande: l’amore.

Il Noi – Relazione avrà il compito di unire le nostre reciprocità in qualcosa di più grande che si compie meglio in due che da soli, senza ridurre la nostra personalità, ma valorizzandola insieme a un altro essere umano. (e quando parlo di relazione parlo di qualsiasi livello relazionale non solo di coppia). Accorgiamoci dunque in questo mese con tanti valori Bilancia nel cielo, se in nome di qualcun altro, ci facciamo più piccoli, oppure non mostriamo tutto il meraviglioso potenziale di noi stessi, Oppure se per accordarci troppo all’altro, ai suoi gusti e principi, rinunciamo a noi stessi. La relazione è una danza in cui i passi vanno verso l’altro e indietreggiano allo stesso tempo in un ritmo che si accorda via, via e non è mai statico.

Il Novilunio in Bilancia e i pianeti nel segno di questo mese (Sole, Luna, Mercurio, Venere – il 5 ottobre anche Marte) mettono il focus sulla scelta autentica. Non possiamo scegliere di chi innamorarci questo è vero, ma possiamo scegliere con chi proseguire il nostro cammino di relazione, e se amiamo una persona che – o fa scelte diverse dalla nostra, o non ci corrisponde come desidereremmo, o ha principi che non si accordano a noi e ci fa provare dolore – dovremmo, nella nostra vita di adulti e non di bambini bisognosi, poter scegliere di proseguire altrove il cammino della nostra vita. Rispettandoci e amandoci con lo stesso rispetto dei gusti dell’altra persona, che non è obbligata a corrisponderci in egual misura (anche se lo vorremmo nel caso degli amori sofferti).  

Immaginiamoci nel dover scegliere una casa, un abito, cosa mangiare stasera o dove andare in vacanza l’anno prossimo. Escludiamo per un attimo la contingenza della scelta vincolata dal potere economico delle nostre tasche, ma immaginiamoci guidati solamente dal gusto, il piacere, l’affinità naturale e il processo che ci porta a scartare delle cose e preferirne altre. Si usa dire “questione di gusti”, quando non riusciamo a comprendere i parametri misteriosi di scelta arcani racchiusi in ognuno di noi. Il criterio interno, non rigido perché muta più noi mutiamo, con il quale scegliamo e ci identifichiamo con ciò che desideriamo. 

Ricordo che fin da piccola avevo chiarissimi i colori che mi piacevano, i vestiti, e soprattutto le cose che proprio non volevo. Ricordo le volte che dovevo darla vinta a chi decideva per me, il terribile mondo degli adulti, “i miei gusti e attitudini” dovevano quindi essere contraffatti, mediati, facendomi tanto dubitare di me stessa. Più volte ancora nel mio presente, se mi distraggo un attimo, valuto poco la mia capacità di scegliere .. e molto la capacità altrui! I bambini invece istintivamente sanno scegliere! Per conoscersi e scegliere di chi essere amico, si chiedono continuamente domande come: “Qual’è il tuo colore preferito? Qual’è il tuo giorno della settimana preferito? Preferisci il mare o la montagna?”. ecc. e da lì valutano i propri confini d’identità e quelli dell’altro.

I nostri abiti, libri, film, oggetti, rispecchiano la nostra identità, sono il prolungamento con i quali esprimiamo noi stessi e subiscono variazioni nella misura del nostro mutamento interiore. Quando ci innamoriamo, accorgiamoci di come in un attimo – voilà – siamo portati a tradire cose e valori per paura, a dimenticarcene totalmente, fino a scoprire poi in un attimo che ci siamo perduti…. e non abbiamo più terra a cui tornare.

 

Venere – domicilio Bilancia – s’incarica a livello simbolico di renderci ogni volta coscienti nelle scelte, se sono autentiche o meno, mosse cioè da quello che veramente desideriamo e non da ciò che temiamo di perdere se l’altro/a ha gusti e scelte differenti dai nostri e “minaccia” di lasciarci se non aderiamo a lui/lei. 

 

 

Da bambini forse abbiamo dovuto barattare noi stessi, ciò che ci piaceva poteva non essere in linea a ciò che dovevamo essere, bambini dotati di spirito artistico nati in famiglie concrete o solo più razionali, bambini che amavano correre e fare sport in famiglie di intellettuali, bambini che avevano grande spirito introspettivo e sensibilità esagerate, in famiglie semplicemente più spensierata e meno orientate all’introspezione. E potrei proseguire all’infinito, ognuno ha una sua storia, e non sempre la nostra Venere – gusto, attitudine, piacere – si è accordato con quello che abbiamo incontrato, ma ora siamo grandi e possiamo scegliere. Ora possiamo riattivare la nostra Venere sopita o dimenticata e riappropriarci dei nostri valori o piaceri dimenticati.

Questo ciclo di Luna ci offre un’importante lezione mettendo alla prova la nostra capacità di saper scegliere, valutare, discriminare, forse con un po’ di attrito e tensione, è possibile riposizionarci al centro di noi stessi. 

 

Per comprendere meglio questo concetto, immaginiamo di innamorarci perdutamente di una scarpa bellissima ma di cui salta subito all’occhio l’assenza di comodità, praticità e soprattutto durata nel tempo. A seconda di cosa daremo più importanza, bellezza o praticità, faremo la nostra scelta. E così via, via, con le scelte importanti della nostra vita. 

Le energie di Saturno e Plutone in Capricorno sono quel lato concreto, pratico e lucido che pare interferire, bloccare, inibire l’ideale astratto sublime della Bilancia. E’ chiaro che entrambi i segni hanno bisogno di integrare parti mancanti l’uno dell’altra e in comune hanno una cosa che può essere definita il lato ombra da smussare: l’asticella molto alta della pretesa di perfezione – per la Bilancia – di non sbagliare e perdere il controllo – Capricorno. 

Siamo in un Novilunio che mostra chiaramente il conflitto tra leggerezza e materia, mondo ideale e realtà e potremo sentirci in profonda disarmonia con il non sentici compresi in quello che desideriamo, o ostacolati a livello pratico in ciò che invece credevamo semplice o nelle antiche ferite di rifiuto e svalutazione di ciò che per noi è importante. Non spaventiamoci. In verità stiamo attraversando una verifica, valida anche per noi nel comprendere se siamo mutati e molti “gusti” saranno da rivedere, soprattutto nei rapporti interpersonali.

Dovremo chiederci ora in questo mese di lunazione, cosa per noi conta di più e se ne siamo consapevoli. Non c’è un risposta giusta o sbagliata alla questione, ma per noi è importante sentire dove ci stiamo tradendo perché teniamo un asticella troppa alta di ricerca di assoluto che non riusciamo mai a raggiungere (Bilancia), o al contrario, dove ci sentiamo incapaci, deficitari e mancanti (Capricorno). 

Il rapporto tra Venere e Mercurio in Bilancia e Saturno e Plutone in Capricorno può alimentare insicurezze interiori per ciò che ci piace e ciò che riteniamo invece ci debba piacere, potremmo essere noi i bambini di allora che lottano e poi rinunciano ai loro desideri, oppure saggiamente apprendere la lezione di lasciare certi desideri se sono su un piano non più evolutivo per noi. 

 

Facciamo un respiro profondo ed entriamo in uno spazio più vasto di quello che la mente che giudica, confronta, scambia e riposiziona, può sapere. Accogliamo senza sentirci in colpa il nostro desiderio di pura bellezza.

Lasciamoci accompagnare dal flusso della luce che trasforma i suoi colori dall’estate all’autunno e lasciamoci rapire dalla sorpresa di stupircene come fosse la prima volta. Impermanenza delle foglie che cambiano colore, tramonto del sole che cade nelle prime nuvole incerte, aria che si fa più fresca. La bellezza non può essere cristallizzata né fermata, questo sembra volerci insegnare Il Maestro Plutone insieme a Saturno. Ci ricordano la nostra caducità e per questo un tramonto può essere solo fermato da un dipinto o una fotografia e non da noi. L’Arte – Venere – l’Ispirazione, l’Amore, è quel moto eterno che tutto unisce e racchiude – grazia e caducità, deterioramento e tempo – e ci permette di essere immortali. 

 

Aspetti planetari: 

 

Il Novilunio ad orario italiano cade alle ore 20.27 del 28 settembre 2019. Gli aspetti che ho analizzato come importanti: Sole e Luna congiunti in Bilancia a 5.20° in Quinconce a Urano in Toro. Luna nell’arco della giornata del 28 e 29 settembre formerà una quadratura con Saturno e Plutone in Capricorno.

Mercurio a 17.38° e Venere 23.19° sono congiunti in Bilancia e formano una quadratura con Saturno a 13.59° e Plutone a 20° del Capricorno. Sono in Sestile con Giove in Sagittario.

L’aspetti di tensione Venere/Mercurio con Saturno/Plutone, lo considero una tematica abbastanza forte del mese, anche perché anche Sole e Marte raggiungeranno nell’arco del mese lo stesso aspetto, portando l’attenzione sull’attrito tra desideri irreali e costruzione, possibilità di integrare la parte terrena nella nostra vita, senza perdere di vista gli ideali alti, perfetti, e intoccabili a cui aspirare.

 

 

I film del mese per voi: American Beauty di Sam Mendes, e La Grande Bellezza di Sorrentino per  ricordarci che c’è sempre tempo per ritrovare la propria bellezza, la bellezza nel mondo e nella nostra vita, che non è perduta finché siamo vivi.

Buon Novilunio a tutti voi,

Anna Elisa Albanese

 

… Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi: un giorno l’avrete. (American Beauty)

 

American Beauty di Sam Mendes

 

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3 Comments
  • Cristina Marchese
    Posted at 08:14h, 29 settembre Rispondi

    Confermo. Mi ritrovo ogni volta quando descrivi il momento attuale e ciò da comprensione e forza per proseguire il cammino. Grazie infinite

  • simonetta chirigoni
    Posted at 13:19h, 27 settembre Rispondi

    grazie… ogni volta cerco conferma fra quello che sento e quello che tu ci racconti del momento presente … è un conforto

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