Jim Morrison

Jim Morrison

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Jim Morrison, 8 dicembre 1943, SAGITTARIO ascendente ACQUARIO

In tutti i divieti c’è
una magica forza
che induce alla tentazione.
Il vietato è contagioso,
i desideri proibiti
si propagano in noi
come tormento perenne
infuriato dall’inibizione.
L’ubbidienza al tabù
presuppone la rinuncia,
perché tutti i divieti
sono menomazioni che
nascondono desideri.
Così la tentazione
cresce a dismisura nella
prigione dell’inconscio.

Jim Morrison (James Douglas Morrison)
dal libro “Poesie apocrife”

La biografia di un’icona come Jim Morrisson è più o meno nota a molti di noi; ribellione e genialità, sesso, droga e rock’n roll, scontro e rivolta, rapporto mai risolto con l’autorità paterna, mente intuitiva e aperta a visitare i luoghi dell’immaginazione poetica e sublime e oscurità conturbanti tra “cielo e inferno. Il connubio vita-arte sembrerebbe uno sposalizio mal riuscito, di cui una delle due metà è un capolavoro (straordinarietà dell’amore e dell’arte), mentre l’altra  spesso è un disastro (ordinarietà della vita nel quotidiano). Per molti artisti e individui che hanno scalfito il loro tempo andando oltre lo status quo (anche a costo della loro stessa fragile vita), la realtà mal si è conformata all’ideale artistico infinito e illimitato o a certe sensibilità molto fini.

Jim Morrison, Sole in Sagittario in casa X – (in opposizione alla Casa IV -origini famigliari e padre), ben rappresenta il ruolo pubblico, la realizzazione e la visibilità ottenuta nella sua vita. Medio Cielo in Scorpione, il cui governatore Plutone è Dominante sul Discendente, il Dio degli inferi, il fascino, il mistero, trasformazione incessante…  e da lì gran parte degli “interessi occulti e distruttivi” di Jim.

Il suo Sole Sagittario cercherà in tutti modi di spingersi oltre il limite conosciuto e di fare della sua vita il viaggio senza ritorno, complici il suo governatore Giove in Leone in VII e Nettuno in Bilancia in VIII, che lo hanno traghettato molto bene nel superare limiti e i tabù e non avere chiari i confini della sua sopravvivenza. A cercarsi oltre l’ego e nel suo ego (Leone Casa VII – Nettuno in VIII), oltre al cercare un qualcosa di superiore forse, una modalità di espansione della coscienza che gli permettesse di allargare i confini umano – razionali (meccanismo non consapevole come spesso accade a chi cerca di trascendere il proprio Io con sostanze artificiali, droga, alcol, una scorciatoia più rapida che con la trascendenza spirituale). Vivo era inoltre il conflitto del non sentirsi mai totalmente a suo agio con la realtà, ordinaria e poco visionaria, limitata, piccola e corporea in cui ci troviamo per la maggior parte del nostro tempo.

Aveva iniziato da molto giovane ad aprirsi a linguaggi immaginali che gli permettessero di esprimere se stesso e cercare risposte il cinema, di cui si fa portatore Giove, governatore del Sagittario: unità-vista-visione, e degli impazienti e inquieti Marte, Urano e Saturno in Gemelli ad aiutarlo nel suo il suo un tantino eccentrico talento innovativo (Urano), non compreso. Infatti fu cacciato in fretta dalla scuola di cinema per i suoi film trasgressivi e provocatori. Scriveva poesie e contenuti complessi, intrisi da tinte Plutoniche visionarie e provocazioni ribellistiche verso la società, ma anche impresse di un’antica ferita da mancanza “ascolto e riconoscimento” da chi avrebbe desiderato: le figure genitoriali. Soprattutto il padre sarà un tasto dolente che si porterà dietro a lungo (Sole Sagittario in Opposizione a Marte e Urano in Gemelli e Saturno) ufficiale autoritario e chissà, anaffettivo, con chiare tonalità aggressive. In seguito la ribellione verso il padre, passò direttamente alle istituzioni, gli insegnanti, il mondo borghese, il pubblico, gli impresari…. Provocazioni e talento istrionico venivano perfettamente espressi dall’energia instancabile e cinetica di Marte congiunto a Urano e nel suo Sole governatore di Casa VII, che si specchiava, contrastava, differenziava, cercava, attraverso il suo pubblico e le donne della sua vita. Venere in Scorpione opposta a Luna in Toro, sicurezza di una donna del focolare (Luna), e molte altre donne dietro le quinte (Venere)…

Marte e Urano nella casa del padre ( IV Casa) e della famiglia d’origine; e il padre in particolare, non è mai stata la figura da cui lui si è sentito riconosciuto e/o appoggiato e fu anche causa di grande rabbia dentro Jim.
Saturno in Gemelli in casa V, racconta che la sua frustrazione più grande, è stata proprio quella inferta alla sua identità espressiva e la sua creatività; ferita narcisistica primaria, che Jim ha tentato di colmare per tutta la vita tramite i riconoscimenti dei fans, del mondo, delle donne, ma senza mai riuscirci, un vuoto affettivo che divenne la sua voragine in cui smarrirsi.

Mi colpiscono tante cose del suo Tema, ma aggiungo solo altre due cose; quel Plutone in Leone in VI casa in posizione angolare, decisivo nel connotare tutto il Tema di energie Plutoniche, e il Nodo Lunare quasi congiunto ad esso.
La casa VI del “limite” e della “regola” e della ricerca di equilibrio sano, nella quale, in posizione molto frustrata, si trova Plutone che ancora una volta, dopo già Saturno in V casa opposto anche al Sole, crea una grande frustrazione nell’espressività e nelle visioni grandiose che chiedono questi due archetipi.

Viene rimarcato più volte nel Tema Natale che da bambino Jim è stato messo fin troppo “in regola” dalla famiglia di stampo militare, il padre era un ufficiale (padre Saturno- dogma – autorità) e la visione Sagittariana di Jim, unita anche alla libertà anticoncezionale del suo Ascendente Acquario, non hanno reso questo meccanismo di privazione indolore.

Jim Morrison adulto, ha continuato a subire interiormente questa pressione, pur staccandosi dalla famiglia e negandone addirittura l’esistenza (lui diceva che i suoi genitori erano morti in un incidente), non ha mai voluto “piegarsi” al significato più profondo e difficile che richiede la casa VI. Una casa che ha a che fare con una profonda umilità e resa rispetto ai limiti terreni di noi esseri umani e nemmeno in modo troppo nascosto questi “Dèi interiori”, non ascoltati, gli si sono rivoltati contro.

La sua casa VI nota anche come la casa della salute e del servizio, (nel senso più ampio del termine segue infatti la Casa V, perché dovrebbe ridimensionare l’Io onnipotente del bambino), si fa subito “sentire” tramite malattie psicosomatiche e altre conseguenza più gravi, se non gli prestiamo la dovuta attenzione dando a noi per primi il “servizio” e la cura che il nostro corpo richiede se non siamo allineati e in equilibrio con tutte le nostre parti (anima, cuore, corpo, cervello). Infatti più che un piegarsi da Casa VI, il significato dovrebbe diventare, inginocchiarci prestando onore al nostro tempio – corpo, che racchiude un Anima e ci racconta a livello concreto, come stiamo interiormente. Ci mostra lo specchio del nostro essere terreno.

Jim nella sua vita, tutto ha fatto, meno che l’ascoltare i propri limiti e soprattutto quelli del suo corpo, come spesso accade a tanti segni di fuoco, che sentono tanto la spinta e l’anelito verso la trascendenza, ma non fanno i conti con la ferita terrena di appartenere a questa terra. La ferita di Chirone, guaritore ferito, che deve prendere atto di avere una parte dolorante che forse non guarirà mai se non con la nostra comprensione amorevole.

Jim frustrato nella sua espressività creativa da bambino e nella sua ricerca di attenzioni (Saturno in Casa V), nella sua sete di trascendenza e di esplorazione (Sagittario), ha lottato contro dogmi e sistemi, autorità e obblighi lavorativi (Plutone in Casa VI) sfidando e strattonando se stesso fino alla fine, negli eccessi di droga e alcol (Nettuno in VIII), fin tanto che Plutone, Dio dell’Ade della morte e rinascita, l’ha rapito e portato nel suo regno. Luogo misterioso, oscuro e pieno di ombre che da sempre Jim, anelava a conoscere, complice anche la sua Venere in Scorpione in casa IX, quella della filosofia di vita, degli studi superiori e i viaggi, sia in senso fisico che figurato e che Jim ha scelto di fare con la sua morte precoce a soli 27 anni, rimanendo così fedele alla sua vocazione più alta e profonda e a questo viaggio verso l’Al di là, di cui si è costruito tutto il percorso passo dopo passo.

Anna Elisa Albanese

 

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Jim e Pam

 

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3 Comments
  • Avatar
    Tony
    Posted at 08:55h, 11 Gennaio Rispondi

    Credo Jim ti ringrazierebbe per questa ricerca (io pure)
    Penso sia una delle cose meno stupide che abbia mai letto sul Jim che conosco.
    Si intravede il poeta e profeta
    Si sente il tuo rispetto verso l’artista ma
    Soprattutto verso l’uomo.
    Una splendida ricerca che conserverò tra le mie note su quest’uomo , amico &
    fratello costante di tutti noi .
    Grazie

    • Sentiero Astrologico
      Sentiero Astrologico
      Posted at 10:53h, 11 Gennaio Rispondi

      Grazie a te Tony. Sono felice che sia giunto questo messaggio, è sempre difficile a posteriori parlare di Temi Natali di persone che non ci sono più e non abbiamo neanche conosciuto. Sembra si possa dire d tutto un po’. Ho provato a mettere insieme nel flusso il mio sentire e sono grata che rimanga tra le tue note.

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