Diario astrologico: 9 aprile ’15

Diario astrologico: 9 aprile ’15

SONO ARRIVATE LE RONDINI … e GIOVE le segue
Vivo al Nord, e per la precisione in una città di nome Milano, con cui ho una relazione di odio, amore, tradimento, abbandono e ritorno, che va avanti da molti anni e forse proprio come in un rapporto d’amore, ora almeno per questa primavera, ho deciso di mettere una tregua e dare un’altra possibilità a questa città di poter esprimersi. In fondo non è colpa sua se ha tanto cemento… e nonostante tutto la primavera arriva anche qui; così tanotte, in questo periodo in cui alterno sonni rem pesantissimi come non dormissi da mille anni a notti elettriche in cui scalerei montagne invece di starmene tra quattro mura, ecco che le ho sentite, sono tornate, sono loro:LE RONDINI!
Perchè sono così importanti per me? Perchè questa emozione?
A dire il vero non lo so nemmeno io. E’ irrazionale e meravigliosa come quando vedo sbocciare i primi fiori, è lo stesso miracolo che mi riporta all’infazia quando attraversavo i giardini per andare a scuola o a qualcosa di molto ancestrale. Sentire sui vecchi tetti della città le rondini che cantano, con quel suono così sottile che quando soffrivo d’amore era la pena più grande della primavera, e quando invece ero felice; il canto della gioia.
Come ogni cosa del mondo la tariamo e aggiustiamo secondo il nostro animo e quanto ci mettiamo a riconoscere invece solo la bellezza, PURA, senza di noi e le nostra continue proiezioni sulla realtà…
Riflettevo su questo stanotte nel mese che più amo dell’anno, aprile… che scorre rapido come un canto di uccelli.. e scorre frizzante come quest’aria ventosa che ultimamente ricopre le giornate limpide, di una limpidezza che mi fa sognare la natura lpiù lontana e incontaminata che mi manca da morire; proprio come una rondine emigrerei.
Ma ho detto che dò una tregua a questa città e non me la prendo con lei che non c’entra nulla e così cerco i suo angoli nascosti, vado sempre più in bici negli spostamenti lasciando ormai a casa il motorino fuori uso da mesi e seguo il mio ritmo, il mio corpo e non quello di lei, la città, che pulsa, nonostante tutto ci provo, dopo anni ci riesco anche, me lo sono conquistato un po’ il mio tempo rimanendo con il naso all’aria a cercare i cieli ampi, che sono ovunque, anche in città.

E lassù nel cielo.. grandi movimenti di stelle finalmente e dopo le eclissi, e dopo la quadratura di URANO e PLUTONE di questi ultimi due anni, e dopo l’esserci ascoltati, dilaniati, interrogati, è il momento di VOLARE, come le rondini e cantere se si può, e forte, canti di gioia, perchè l’amico GIOVE – Zeus dopo mesi di moto retrogrado, ( dal 9 dicembre è stato in moto retrogrado) ieri 8 aprile si è fermato in moto stazionario ( non procede più all’indietro) e dal 12 aprile riprenderà il suo MOTO DIRETTO.

Che vuol dire questo per noi?
Vuol dire che tutti i significati di cui Giove è portatore vengono riattivati in maniera molto forte. In questi mesi di moto retrogrado l’attenzione si è volta ALL’INDIETRO e all’INTERNO DI NOI.
Giove, ha il potere di ESPANDERE tutti ciò con cui viene a contatto ( e rircordiamocelo non sempre questo è così in automatico un valore positivo o sempre meraviglioso perchè lui non è certo attento a COSA espande), per questo è associato all’ABBONDANZA e alla FIDUCIA.
E’ chiaro che andando ad allargare LA VISIONE ( ricordiamoci che Giove è domiciliato in Toro, Sagittario e Pesci, 2, 9 e 12 casa), può donarci quella spinta propulsiva ad andare oltre, a muoverci verso ciò che ancora non conosciamo e sappiamo e soprattutto farci sentire in cammino.
Se siamo riusciti a superare la prima parte del cammino di Giove attraverso la 2 Casa e il Toro in cui GIove ancora manifesta la sua “fame” a livello materiale e di sicurezza del proprio valore, (senza per ciò voler possdere ciò che non appartiene perche ci sentiamo vuoti e carenti – ombra del Toro), e se siamo riusciti a passare attraverso il Giove del Sagittario che sposta lo sguardo verso il cielo cercando risposte al suo senso su questa terra, possiamo accedere al Giove dei Pesci, che si espandono in piena condivisione con il TUTTO COSMICO.

Questo è un cammino di una vita, anzi di molte e chissà quante per giungere lì, ma ora indipendentemente dalla posizione del proprio GIOVE DI NASCITA ( e quindi la sua unica e distinta forma di epressione e espansione corrispondente al nostro livello evolutivo) GIOVE DI ADESSO è molto importante perchè la sua espansione è molto grande, è infatti nel segno del LEONE fino a quest’estate, darà a tutti noi una spinta nell’energia vitale del FUOCO, INTUIZIONE, MOVIMENTO, ENERGIA VERSO IL FUORI DI NOI, CREATIVITà, IDENTITà, ESPRESSIONE DI Sè.

Questo GIOVE IN LEONE riattiverà il trigono di Fuoco iniziato già lo scorso autunno, che comprende SATURNO IN SAGITTARIO, E URANO IN ARIETE. Questo terzetto, a cui questo mese si aggiunge il SOLE anch’esso in ARIETE, donerà anche a chi non è un segno di fuoco, ( perchè oguno nel Tema Natale ha delle case di Fuoco ed è lì che si andrà ad movimentare l’energia) una grandissima spinta, un’energia vitale molto alta.
Certo, questa energia dovrà essere indirizzata, il fuoco spesso infiamma e non atterra mai, quindi ricoridiamoci di non sovraccaricarci in questo periodo ( se possibile) o nel caso farlo, ma tenendo bene il comando della bussola, respirando, mettendo attenziona a terra, al primo Chakra delle radici, quando ci sembra, colpiti da vento e rondini, di innalzarci in volo con loro…… Facciamolo elevando il canto, le vibrazioni, i sogni e la mano che crea, è il momento di volare alto, ma senza bruciarsi le ali troppo vicini al fuoco del Sole.

Buon fuoco a tutti voi.

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