Diario astrologico, 28 gennaio 2015

Diario astrologico, 28 gennaio 2015

” Prima della formazione del cielo e della Terra c’era qualcosa in stato di FUSIONE. Tranquilla e immateriale, essa esiste da sola e non muta (carattere); essa circola ovunque senza stancarsi. Si può considerarla come la madre di TUTTO sotto il cielo. Io non ne conosco il (vero) nome, ma la designo con l’appellativo di “Via”. Sforzandomi per quanto possibile di definirla con un nome, la chiamo “Grande”.
(Thao Te Ching, cap.25)

Da poche ora VENERE è entrata nel segno dei Pesci, insieme a MARTE già nel segno dal 20 gennaio, e gli altri pianeti più lenti come CHIRONE e NETTUNO.
Venere nel suo percorso, andrà a congiungersi tra pochi giorni a Nettuno e poi a seguire a Chirone, portandoci a vivere (chi soprattutto nel tema ha molti valori Pesci e d’acqua) un richiamo verso questo senso di UNITà PERDUTA che abbiamo conosciuto prima di nascere (o nelle descrizioni di esperienze di pre-morte nello stato di coscienza allargata dell’Anima senza corpo fisico). sarà un richiamo verso tutto questo mondo interiore in cui nulla è separato da qualcos’altro e questa dimensione dell’essere che può espandersi ad abbracciare anche altre sfere che non siano solo la nostra del nostro ego separato.
Qual’è quell’energia che ci permette di spostarci così tanto da noi stessi? Cos’è quella spinta che ci conduce a uscire dal nostro bozzolo di sicurezze e ci fa andare anche oltre la nostra paura? L’AMORE.
I numeroso pianeti in Pesci, a cui tra poco seguirà anche il Sole nel prossimo mese, ci stanno portando nell’energia più elevata dell’essere, quella della 12Casa e dell’ultima tappa dello Zodiaco, i Pesci; di cui abbiamo spesso sentito nominare come portatori (nel massimo grado della loro evoluzione per chi sarà pronto) dell’energia Cristica. L’amore incondizionato e la compassione sono tra le mete ultime di questo difficilissimo segno.

In questo passaggio bello e delicato, l’Universo ci suggerisce di porci semplicemente IN ASCOLTO. Affinare i nostri canali percettivi muovendoli verso le dimensioni più sensibili del nostro essere. I SAGITTARIO, VERGINE e i GEMELLI che saranno in posizione di quadratura, saranno i segni che dovranno porre più attenzione ai messaggi emotivi del loro animo e da parte dei loro affetti più vicini ( cosa mi chiedono? Cosa non sto dando loro? Cosa mi permettono di ascoltare e di capire tramite l’amore che ci diamo o non ci diamo a sufficienza? Com’è il mio modo di amare? E’ in grado davvero di dare all’altro o è ancora concentrato nel bisogno?).
Questa sarà un occasione per imparare a sviluppare di più quello che l’energia Pesci cercherà di insegnarci, il non mettere confini, dogmi, regole o ragionamenti troppo rigidi o definitivi al nostro approccio alla vita. Il provare a lasciarci fluire più liberi dai condizionamenti, e più vicini al proprio intimo sentire ci permetterà di dare e comprendere anche le diversità in un unico disegno in cui AMORE fa da collante.

Per ognuno di noi, questi pianeti in Pesci transiteranno nella Casa dove abbiamo questo segno, e porterà necessariamente (anche spesso vissuta a livello inconscio e inconsapevole come l’energia acqua usa manifestarsi) una bonificazione, uno scioglimento e un ampliamento della coscienza a livello di percezione emotiva. Per chi potrà farlo in modo consapevole, un PERDONO a livello più ampio di tutto ciò che si è considerato come fragile, non accettabile e doloroso rispetto al nostro passato affettivo.
VENERE, insieme a CHIRONE e NETTUNO, sono il nostro balsamo sulle ferite e saranno il nostro passaggio cosciente e adulto in mezzo alle parti di noi rimaste infantili, per permettergli di crescere e maturare.
Potremo approfittare dell’energia creativa e di piacere di Venere per tradurre in arte ( qualsiasi essa sia) il nostro vissuto, il nostro sentimento e congiungerlo come dono all’intero Universo.

Bosh “Nella bolla dell’amore”

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