PLENILUNIO IN ARIETE, 5 ottobre 2017: IL CORAGGIO INSIEME ALL’AMORE

03 ott PLENILUNIO IN ARIETE, 5 ottobre 2017: IL CORAGGIO INSIEME ALL’AMORE

 

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La luna sarà piena nella serata del 5 ottobre 2017 alle ore 20.41 italiane, nel segno dell’Ariete a 12.42°.

E’ molto interessante che l’ultimo Plenilunio prima dell’ingresso di Giove nello Scorpione, presenti un cielo così povero dell’elemento Acqua-emozioni-sentimento. Ora vi è la necessità più estroversa di muoverci verso lo spazio del pensiero, dell’azione mossa dall’intuizione, energie dinamiche e che si muovono verso l’esterno di noi e ci preparano all’introspezione che donerà in seguito Giove, con una spinta propulsiva, energica e dirompente nel metterci in contatto con ciò che sentiamo vitale e necessario per la nostra vita attuale.
Guardiamo bene da vicino questo Plenilunio: la Luna in Ariete sarà in opposizione a Sole e Mercurio in Bilancia, ed entrambi formano un quadrato a Plutone in Capricorno, modello detto Croce a T.
Marte (governatore Ariete) congiunto a Venere in Vergine si oppone e Nettuno in Pesci e forma un trigono con Plutone in Capricorno, chiamato Punto di Talete. Ora non ha importanza che comprendiate questo linguaggio che è più per gli addetti ai lavori, ma focalizziamoci su due cose: 1)- Plutone ricopre un’importanza decisiva perché riceve ben due aspetti importanti, inoltre è il domicilio secondario dell’Ariete. 2) – Marte congiunta a Venere, riceve aspetti decisamente conflittuali che ci richiedono attenzione e valutazione, ma allo stesso tempo converge in un trigono con Plutone: i risultati che possono essere raggiunti.

Plutone e Marte sono dunque due fulcri che muovono questo cielo, energie dinamiche, attive, maschili, che dovremo imparare a maneggiare, per non creare incendi e scoppi d’ira di cui pentirci in seguito. L’Ariete è il segno legato all’archetipo degli Inizi, a lui è dato il compito di sfondare le porte chiuse, andare in strade ancora non solcate, aprire il varco tra la folla e trascinare con contagioso entusiasmo chi rimane indietro ed è più timoroso. A lui è dato il compito di passare dove ancora il terreno è vergine, puro e incontaminato, dove non vi è alcuna esperienza e per questo non c’è traccia né sentiero a indicare la strada, perché è suo il compito di passare di lì per primo: varcare la soglia. Pensate dunque a quanto coraggio e quanta forza ci debba essere per essere colui che sfonda le porte chiuse. A questo segno dunque, è stato donato il coraggio, l’impazienza, l’urgenza e il temperamento irascibile, ma anche ingenuo e facile nel dimenticare torti subiti, affinché possa avere l’energia e il carburante necessario per rialzarsi e andare comunque, contro ogni ostacolo. Marte, suo domicilio primario, è istinto puro e vitalità, Plutone, domicilio secondario, è l’istinto di sopravvivenza, primordiale e impetuoso come lo squarcio nel silenzio del pianto del neonato appena arrivato al mondo. Infatti l’archetipo dell’inizio è la nascita. Cosa vuole dire questo?
La Luna piena, illuminata dal Sole Bilancino, dilaterà nel campo delle emozioni, tutte quelle parti di noi che urgono, fremono, scalpitano e sono desiderose di iniziare senza aspettare.  Tutte queste energie, di temperamente attivo e maschile si fondono con il satellite mutevole e femmineo della Luna, e saranno chiamate a porsi in ascolto e imparare a mediare con gli altri esseri umani e con il mondo intorno a noi.

Cosa ci rende vivi? Cosa ci fa battere il cuore all’impazzata come un bambino? Cosa ci fa alzare con slancio la mattina? Abbiamo da qualche parte ancora questo puro e semplice desiderio di vita?

Dove abbiamo il segno dell’Ariete nel Tema Natale, scalpita uno spirito guerriero e pioniere, individualista e poco accomodante. Plutone in Capricorno di transito in quadratura, già da qualche anno, sta facendo crescere molti Arieti, ed è il fulcro del desiderio di mutamento perché chiede di guardare bene cosa si nasconde al di sotto di questo desiderio. Cosa muove e manovra l’istinto e da dove arrivano le correnti impetuose della vitalità. Cosa desideriamo in verità quando vogliamo essere accettati o quando vogliamo compiere un’impresa una sfida? Chi sfidiamo e chi mettiamo alla prova? Plutone che prenderà importanza ancora più decisiva con l’ingresso di Giove in Scorpione, è il simbolo della trasformazione totale della personalità. (qui potete leggere l’articolo sull’ingresso di Giove nello Scorpione).

 

L’istinto fa a botte con la ragione, i nostri desideri “cozzano” per forza con quelli altrui: Ariete fronteggia Bilancia dalla sponda opposta – Io – L’altro.  Mercurio e Sole cercano di trovare l’equilibrio giusto usando il ragionamento, per poter scegliere quando partire, mentre il guerriero che è in noi, a volte non vuole sentire ragioni e non sa rimandare o posticipare l’azione. Il bambino impaziente piange, batte i pugni e chiede subito di essere soddisfatto perché ne va della sua stessa vita, dovrà invece imparare a mediare con altre parti di sé e con altri esseri umani se non vorrà rimanere solo.

L’energia Ariete ha bisogno di imparare dalla sua opposta energia Bilancia, l’arte del patteggiamento, della diplomazia e dell’uso saggio del tempo e della posticipazione dell’istinto. L’arte della mediazione con l’altro, in cui poter venire a patti nella danza relazionale.

Per questo Plutone in Capricorno rallenta il tempo, mortifica la fretta, alimenta la sostanza, frustra apparentemente il desiderio, per portarci a comprendere che non ne va della stessa vita se qualcuno ostacola o sembra frenarci nel nostro incedere. Ora possiamo parlare, possiamo lottare ma anche arrenderci e cambiare percorso, aiutati dal punto di vista altrui. Non è più il principio di sopravvivenza a comandare come quando eravamo bambini. Ora non più. Ora siamo grandi, non c’è nessuna guerra in atto, nessuno è cattivo con noi.

 
Potrebbe essere questo il periodo in cui sentiamo emergere una grande insofferenza per ciò che non riusciamo a raggiungere nell’immediato, per i limiti e le regole, tutto il cielo soffre d’impazienza in questo ciclo lunare d’inizio d’ottobre, in cui la nota inquieta, ma anche desiderante di cambiamento, fa da sfondo a tutto il disegno. Plutone come P di Possiamo, P di potere personale usato con saggezza e determinazione, espansione dei nostri potenziali e raggiungimento degli obbiettivi, ma senza l’irruenza poco costruttiva dei bimbi, che hanno il candore dell’ingenuità ma dovranno far maturare la costruzione solida della loro identità e dell’accorgersi del circostante. E’ possibile ora poter raggiungere il focus dei nostri desideri e provare a sentirci anche maturi per portare noi interi e integri anche in una relazione affettiva o amorosa. Senza sentirci nè prevaricati nè al comando, senza nessuna lotta di potere sull’altro (Plutone).

 
Se Plutone in Capricorno muove le falde sotterranee affinchè possa sopraggiungere il terremoto, Saturno in Sagittario ancora invita alla pazienza al saper trattenere le forze con i suoi aspetti dissonanti a Marte e Venere in Vergine. C’è bisogno del giusto tempo per la maturazione di tutti i semi, e la giusta dose di consapevolezza e onestà con noi stessi e l’altro per portare avanti un rapporto, che sia d’amore, d’amicizia o di società. Saturno in aspetto di quadratura a Venere e Marte, chiede struttura e definizione, come se ora non potessimo più stare nel non definito, nel bene o nel male abbiamo bisogno di dare un nome a ciò che stiamo vivendo. Aprirci con coraggio Arietino, nell’espressione di noi e mostrandoci apertamente all’altro (amore, compagno, collega, amico), mettendo in conto che ha il nostro stesso diritto espressivo.

Il Plenilunio del 5 ottobre 2017 quindi raccoglierà in sé energie dirompenti e impetuose che potrebbero segnalarci dove vogliamo andare, la meta e l’obbiettivo, la sfida, ma ancora non è il momento giusto per issare le vele, abbiamo bisogno di fare chiarezza in un rapporto o in quello che davvero vogliamo. Siamo disposti al prezzo della responsabilità in nome della realizzazione del nostro desiderio? (Saturno).

La partenza del nostro viaggio si sta preparando; se abbiamo in mente un cambio grosso, radicale, o dei progetti a lunga scadenza, è il momento di iniziare con impeto ma di fortificare la visione a lungo raggio e la maturità del realismo.
Qual’è infatti il lato ombra dell’Ariete? La difficoltà a sostare nella perseveranza dopo che è partita come un balzo nella bellezza impetuosa dell’inizio. Cosa ci potrà servire questa Luna? A vedere quella nostra parte interiore rimasta pura e scoppiettante nell’irrequietezza e nello slancio, ma affinarla, temprarla ora da adulti portandola a crescere.

Vi auguro di iniziare questo autunno ricchi dell’energia primaverile che contraddistingue l’Ariete, e lo stupore che è insieme meraviglia del cambiamento dei colori che accompagna il periodo Bilancia, per farsi nutrire da entrambi. Noi e gli altri, noi e il mondo, noi unici e speciali, insieme a tanti altri unici e speciali intorno a noi, da conoscere amare e rispettare.

 

Anna Elisa Albanese 

 

Ma, veri viaggiatori sono quelli che partono per partire; cuori leggeri,

simili a palloncini, non si staccano mai dal loro destino, e senza

sapere perché dicono sempre: Andiamo!

I loro desideri hanno forme di nuvole, e come il coscritto il cannone,

sognano grandi, cangianti, ignote voluttà, il cui nome lo spirito umano

non ha mai conosciuto.

Baudelaire

Estratto da “Il viaggio”

 

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