LUNA PIENA IN CAPRICORNO, 9 luglio 2017: LA LUNA DELLA PIENA COSCIENZA

07 lug LUNA PIENA IN CAPRICORNO, 9 luglio 2017: LA LUNA DELLA PIENA COSCIENZA

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Il Plenilunio in Capricorno, si verificherà nella prima mattina del 9 luglio alle ore 6.07 italiane nel segno del Capricorno a 17°.

Il ciclo di lunazione iniziato con la Luna Nuova in Cancro del 24 giugno 2017 arriva al suo culmine in questa Luna Piena del 9 luglio 2017, offrendoci una grandissima opportunità di trasformazione: lasciar scivolare le paure antiche e acquisire piena padronanza dei nostri mezzi, capacità e sana autorevolezza della nostra vita.

La Luna Piena sarà congiunta a Plutone in Capricorno, quadrata a Giove in Bilancia e opposta Sole e Marte congiunti in Cancro e questo è un movimento celeste che smuove cose cristallizzate nel tempo, porta alla luce i rimossi, muove emozioni, agita ed elettrizza, per permetterci di compiere un processo di smottamento e rivoluzione interiore. Come nel percorso di un fiume che sembra scorrere tranquillo, incontriamo un gorgo che porta a galla e cambia tutto il ritmo dell’acqua e del suo scorrere. Il gorgo scombina e crea dislivelli nel fondale, tirando su pietrine e facendole roteare, e poi come per magia, accanto a quell’acqua scossa, scorgiamo magnifiche zone di acqua ferma, limpida e tranquilla. Noi siamo quella stessa acqua agitata e serena, profonda e roboante, che non esce mai dal suo letto e non perde la strada, il gorgo è solo una parte e non l’intero fiume. La nostra essenza è molto più ampia e scorre di continuo incessante.

Plutone è un attivatore  interiore e congiunto alla Luna in Capricorno, amplificherà ogni intuizione e squarcio sui mondi dell’inconscio, sulle profondità della nostra acqua. Non abbiate paura di veder emergere conflittualità che pensavate risolte o antichi nodi del passato lontano, potrebbero tornare persone con cui non avevate chiuso un ciclo, chiarito o parlato, affetti che pensavate di aver smarrito. Nulla si è mai perso in verità, necessitava di allontanarsi, essere visto da una prospettiva differente, più distante, una revisione dei rapporti e delle dinamiche messe in gioco. Ognuno di noi attira relazioni che ci fanno risuonare come uno strumento musicale sulle note che gli altri esseri ci stimolano ma che già sono presenti in noi. L’affettività percorre canali già noti, scorre nel letto del fiume in anfratti che ha già percorso più volte, è l’intensità e la velocità a cambiare, è il punto di vista e la consapevolezza che muta e la comprensione di quel percorso.

Potete come Anima essere stati in relazione così tante e tante volte con vostra madre, vostro padre, e vostro fratello, ma poi ci mettete, quanto?  – una frazione di secondo – a comprendere il vero significato di quell’incontro e di quando terminato il suo compito sia possibile lasciarsi andare senza strappi né forzature nel trattenere. Una volta compreso il significato autentico di quel rapporto e di quell’esperienza, (e non è una cosa che accade con la testa), potete aprire le mani.. e lasciare andare la presa.  Sentire che una persona ha esaurito il suo compito con noi o viceversa, è un’esperienza di amore grandissimo, si impara a vedere per la prima volta l’altro per quello che è: non ci deve nulla e noi non dobbiamo più saldare nessun debito o colpa antica. Finiscono le pretese, i giochi sotterranei, la sofferenza interiore, la paura – siamo diventati grandi e abbiamo lasciato andare un’illusione: quella di essere colmati da qualcun altro. Non arriverà da fuori quella fonte di amore inesauribile.

Non stiamo più lenendo le nostre ferite tramite un altro essere, possiamo quindi amare l’altro umanamente per quello che è e non pretendere più quell’assoluto che nessuno può darci, se non racchiuso dentro l’onnipotenza e il desiderio d’amore ideale dell’infanzia che nutriamo verso i nostri genitori. E’ un amore di scambio quello verso cui dovremmo imparare ad andare, non più un amore bisognoso. 

Solo così forse si può entrare nello stadio adulto della vita, (che non corrisponde a un’età anagrafica e può anche non essere mai raggiunto in una vita intera – lo stadio adulto e di piena consapevolezza e responsabilità della propria esistenza è lo stadio rapprentato simbolicamente dal segno del Capricorno, il saper vedere la realtà per quello che è e non permeata dai nostri bisogni emozionali irrisolti.

Questo Plenilunio interesserà tantissimo i tre segni Cardinali coinvolti Capricorno (Plutone, Luna), Cancro (Sole e Marte) e Bilancia (Giove), e di sponda anche gli Arieti (pianeti o segni nel segno).
In questi giorni prima del Plenilunio, è già presente una tonalità molto densa tra questi 4 segni che va a risuonare sull’intero zodiaco; cosa vuol dire questo? Ricordate il fiume? Non possiamo pensare di arrestare e negare quello che proviamo, non è più possibile farlo, solo ora è richiesto il salto fuori dal vortice verso la zona di acqua calma. Voi siete molto di più di quel gorgo di emozioni che si rigirano su se stesse in vite e vite, accanto a voi si trova già la calma e la pace. Dobbiamo solo compiere l’ultimo passo di congedo dal passato… e quando parlo di passato, parlo di quelle parti di noi che sono ancora in una forma – pensiero che si è formato nei primi anni di vita..”Verrò sempre abbandonato.. non merito amore.. verrò deluso..ho bisogno degli altri e di tenerli stretti a me.. Devo difendermi o verrò ferito.”. Questo passato è da lasciare andare, per prendere in mano in modo adulto le scelte di adesso e accorgersi che ora Possiamo – P – Plutone: il vero potere personale, che non è potere sull’altro e nemmeno per opposizione, impotenza e rassegnazione.

 Il Plenilunio in Capricorno scava nella tematica che ho già trattato nell’articolo su Saturno e la prova dell’eroe; la presenza in noi delle due polarità adulto-bambino. Osservate nel vostro Tema Natale, dove avete situato la parte saggia di voi e la ferita più difesa, la parte che ogni volta ci bacchetta e ci sprona anche, il maestro e il sostenitore, il paziente e il duro, l’anziano Saturno o Capricorno, che con la sua esperienza vi dice l’antica frase dei nonni “Non fare domani ciò che potresti fare oggi.., non rimandare, agisci. Tieni duro. Sopporta e resisti, ma non essere troppo duro con te, sii costruttivo a lungo termine, i frutti giungeranno.” e dove risiede la vostra parte regressiva e timorosa della Luna e il Cancro, il passato, la madre, l’abbraccio, la protezione, l’indolenza, la timidezza, la paura, il “No.. non ce la faccio, oggi voglio chiudermi qui nella mie penombra tra le mura di casa, tra i miei giochi conosciuti, uscirò domani, ci proverò domani, studierò domani, parlerò domani…”.

Quante volte abbiamo rimandato? E quante volte abbiamo sentito che posticipando cose e priorità andava a formarsi uno strato spesso intriso di senso di colpa, blocco e stasi nella nostra vita? Chi ha creato tutto quel ristagno energetico se non noi?

L’asse Cancro – Capricorno tocca ampi orizzonti che non sono riconducibili solo a queste frasi, ma in questo momento in cui l’opposizione celeste spinge tra l’azione e l’inerzia, la spinta e la repressione, l’eruzione e il blocco e mi sentivo di visualizzarli in questo modo. Forse negli avvenimenti di queste ultime settimane e nei giorni prima del Plenilunio, ci potremo sentire come un bicchiere colmo d’acqua o un fiume in procinto di una cascata: abbiamo bisogno di prendere nuova forma in una catarsi che lasci indietro pelle antica e ci mostri la nostra nuova essenza. 

Plutone in Capricorno trasforma tutto ciò che tocca e lo porta alla pura verità del suo nucleo, opponendosi a Sole e Marte in Cancro, sarà possibile vedere nell’ombra, scorgere dove ci sono le intenzioni poco chiare, dove noi ancora siamo vittime o manipolatori. Dove non abbiamo il coraggio di mostrarci.

 

 Ricordate il film L’avvocato del diavolo”? Alla fine il protagonista, il giovane Keanu Reeves, è completamente immerso in un circuito di potere e denaro, senza accorgersene semina nel suo destino dolore e ingiustizia, perché persegue la vanità e il successo, il cui tentatore è il bravissimo Al Pacino, che rappresenta il diavolo per l’appunto. Ora senza arrivare ai livelli molto evidenti mostratoci nel film, noi ogni giorno, siamo soggetti, a queste “tentazioni del diavolo”; la parte ombra dentro di noi, ancora persegue i suoi interessi egoici ed è pronta a tutto per assecondarli. Il bambino dell’infanzia ricorre ad ogni mezzo consentito, per ottenere sicurezza e amore.

Grazie al Sole e Marte che si oppone e illumina Plutone e Luna, possiamo tagliare il cordone ombelicale con alcuni di questi processi inconsci e arrivare a scelte di maggior coerenza e coraggio. Siamo giunti a percepire veramente dove risiede il bambino/a dell’infanzia che vuole ancora essere guidato, sfamato e assecondato nella sua parte primitiva e istintuale, abbiamo attraversato quelle zone dove ancora mettiamo in atto richieste emotive che non sono più adatte al punto in cui siamo ora, ma abbiamo avuto bisogno di risentirle forti, pressanti e necessarie, vitali, per compiere il salto di crescita e privarcene in modo saggio. Come scelta consapevole. Accettare la vera autonomia interiore, rappresentate da Saturno e dal Capricorno, di non venire forse capiti totalmente dagli altri.  Perché dovrebbero farlo? non siamo più piccoli e non siamo più in credito di amore.

E noi?
Noi capiamo gli altri? Noi siamo sicuri di aver udito bene cosa c’è lì fuori oltre la nostra soggettività?

Solo accettando per primi la nostra richiesta di aiuto inconsapevole che si muove al di sotto della coscienza, sapendola accogliere e vedere, trasformandola in una vulnerabilità condivisa, in un accettare la nostra paura e scorza di difesa, in un permettere agli altri di vederci per quello che siamo – forti e deboli – adulti e bambini – bisognosi e indipendenti, accettando dunque tutta l’ambivalenza e l’umanità della nostra condizione umana, potremo forse ricevere in modo disinteressato, ma veramente amorevole, quell’amore che tanto andiamo cercando. Perché noi per primi sapremo donarlo a noi stessi e di conseguenza a chi diciamo di amare.

Buona Luna Piena  a tutti,

 

Anna Elisa Albanese

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2 Commenti
  • Gianpaolo
    Posted at 13:32h, 09 luglio Rispondi

    Complimenti! Istruttivo e terapeutico.

  • Gloria
    Posted at 10:18h, 09 luglio Rispondi

    Meravigliosa riflessione. Grazie!

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