EQUINOZIO DI PRIMAVERA, 20 marzo 2017: Il Fuoco della vita

19 mar EQUINOZIO DI PRIMAVERA, 20 marzo 2017: Il Fuoco della vita

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Diario Astrologico: 20 marzo 2017. Buon risveglio di primavera.

 

Equinozio – etimologicamente aequus «uguale» e nox noctis «notte»– quest’anno, quello di Primavera, sarà il 20 marzo, giorno in cui ripercorreremo dal principio, il ciclo annuale della ruota zodiacale dei 12 segni astrologici. Ciclo concluso con l’ultimo segno, i Pesci: portatore in sé nel grembo universale della Casa XII, dei semi che nasceranno e breve, e delle chiavi dell’Inizio, manifestazione prima, nascita e del germoglio, forza e spinta all’affermazione del segno dell‘Ariete.

Perché sono così importanti gli Equinozi e i Solstizi?

Abbiamo due Equinozi, primavera e autunno, e due Solstizi, estate e inverno, e questo numero magico – il quattro – suddivide il tempo e il fluire e l’alternarsi delle stagioni sulla terra. Anche se non in tutte le parti del mondo, il 20 – 21 marzo corrisponde allo sbocciar dei fiori (nell’emisfero australe, l’autunno entra all’equinozio di marzo e la primavera in quello di settembre), accade però che Il giorno e la notte negli Equinozi, si dividono sempre la stessa metà del giorno.  Con l’Equinozio di Primavera, le ore di luce rispetto alla notte, aumenteranno in maniera sempre più grande, fino ad un punto massimo; il Solstizio d’Estate: il giorno più lungo dell’anno. Da qui in poi, la luce ricomincerà a calare, fino a trovarci nuovamente all’Equinozio autunnale –  stesse ore di luce e di ombra, e da qui in poi, la luce diminuirà sempre di più fino al Solstizio d’inverno: la notte più lunga dell’anno.

Trovo questo raccontare come si muove la luce del Sole e la conseguente ombra, intorno e su di noi, è molto potente a livello evocativo; ci sono delle tappe dell’Universo di cui facciamo parte, anche se le diamo per scontate o non le osserviamo, ma loro ci prendono per mano e sta a noi accorgerci della magia e perfezione entro cui siamo immersi. Equinozio di Primavera: un attimo di respiro del grande tempo infinito, che scorre da prima di noi e oltre noi.

 

Luna e Saturno saranno in congiunzione esatta a 27° del Sagittario nel Tema di Equinozio – (20 marzo 2017  ore 11.29 inizia la Primavera) – I bisogni più intimi, il nostro naturale bioritmo, tutto ciò che ci dà sicurezza, nutrimento affettivo e le nostre priorità di “contenimento” ( luna – casa, radice, madre, Anima),  vanno ad incontrarsi con il Maestro del Karma e della Saggezza del Tempo: Saturno – Il tutto nell’energia dirompente del fuoco del Sagittario. Siamo messi di fronte all’incontro tra l’antica e secolare saggezza interiore dentro di noi (Luna), e l’impazienza e l’urgenza del voler saltare oltre e in avanti nei nostri progetti e sogni (Saturno). La Luna simbolo femminile, calante e pronta poi al nuovo ciclo di Luna Nuova in Ariete il 28 marzo 2017, potrà collegarci al sentire profondo del cuore e a tutto ciò che necessita di essere lasciato andare a livello emozionale, per fare spazio.

Per la donna sarà più facile sintonizzarsi, La Luna è un’energia che conosce bene, anche in modo incosciente, perché possiede già in sè questa sacra circolarità del tempo in cui è naturalmente traghettata, grazie al ciclo mestruale che è un vero e proprio barometro lungo la linea del tempo, ma anche per l’uomo, ora sarà possibile, percepire l’esigenza di coniugare due grandi aspetti della propria vita: il ritmo interiore e il ritmo esteriore, le richieste dell’Anima e le richieste del mondo esterno.

Il Fattore- Tempo è determinante: l’attenzione al tempo presente in cui siamo ora, con le nostre imperfezioni e le cose sbagliate e giuste di noi che amiamo o detestiamo. Imparare ora a porci senza giudizio, ma solo con l’osservazione dei fatti, è la chiave di volta per poter allargare tutta la consapevolezza e far si che si apra lo spazio interiore affinché le risposte ci giungano.

Il tempo ora è cosparso di una certa fatica, ce lo “trasciniamo dietro” ma non riusciamo ancora a padroneggiarlo, forse ci sentiamo strattonati e poco liberi, anche se molti passi sono stati fatti. Il nostro cammino come esseri umani, è quello di imparare ad avere a che fare con questa strana cosa che è il tempo lineare, che va solo in avanti senza permetterci di riavvolgere il nastro e rimediare al passato. Imparare invece a comprenderne i suoi segreti in uno spazio temporale più ampio, come Anima in viaggio. Ci è permesso tutto, se noi ci caliamo completamente, anima e corpo, in questa vita terrena e ne comprendiamo i misteri. Far pace con una parte di noi che si ribella continuamente a certe leggi del qui e ora, sarebbe il primo passo, per poter accogliere i miracoli terreni che la vita materiale ci pone di fronte ad ogni passo.

Luna e Saturno si trovano infatti in Casa VI, nel Tema Equinoziale, la risposta è lì: troveremo l’equilibrio e il nostro senso della vita (ricerca del Sagittario), se sapremo prima di tutto porgere ascolto al dettaglio e al quotidiano della nostra vita, al corpo e dove lo portiamo ogni giorno, dove noi strattoniamo noi stessi. Non è il tempo a farlo, ma siamo noi. Senza concederci mai il riposo di quel luogo di tempo sospeso e immobile. E’ nell’istante del non so, nell’istante della caduta nel vuoto, che dal mondo interiore possono giungere le intuizioni. Le immagini archetipiche racchiuse da secoli prima di noi e conservate in una memoria ancestrale. Anche le emozioni certo. Gli antichi dolori che abbiamo stipato nel cassetto.

Abbiamo una gran paura del vuoto – del tempo vuoto, temiamo che possa uscire tutto quanto dal grande vaso delle cose che abbiamo voluto non sapere di noi e la nostra paura più grossa è proprio il temere che si nasconda qualcosa di noi di davvero brutto, che non siamo in grado di accettare. Abbiamo paura di noi stessi. Per questo riempiamo il tempo continuamente. Quanti sono davvero in grado di stare completamente soli e in silenzio per più di un certo tempo? Quanti sono in grado di lasciar fluire un giorno senza programmarlo?

 

L’enorme spinta degli elementi Fuoco, è un’esigenza forte a lasciar sciogliere molti nodi che arrivano dal passato.

 

Venere in Ariete, nel suo moto retrogrado arriverà fino al segno dei Pesci ed aprile sarà un mese molto importante: verranno sempre più i galla sentimenti antichi, le relazioni non chiarite, i ri-sentimenti, ma anche i punti e le situazioni poco definite, troveranno la risposta e nulla dovrà rimanere sospeso. Lasciamo che affiori ed emerga ciò che ha bisogno di essere reso visibile; immaginate il fuoco proprio come elemento, arde e trasforma, intenso e rapido, fa luce, illumina e scalda ed allo stesso tempo non è controllabile nel suo impeto. Il fuoco usato non per distruggere, è quello che ci permette di sopravvivere e che distingue l’uomo dall’animale che è solo istintivo e non sa immaginare il futuro. Il fuoco dunque è la vera scintilla d’intuizione e prospettiva in avanti –  Il fuoco è Vita. Grazie a tutti questi pianeti nell’energia fuoco – Luna e Saturno nel Sagittario, Sole, Mercurio e Venere ed Urano in Ariete in Casa X, siamo pronti a purificare e lasciar emergere l’essenza di ciò che è rimasto per lungo tempo sotterraneo. Siamo pronti a ricominciare. Siamo pronti a diventare adulti, autonomi, responsabili e padroni di noi stessi per collegarci con l’essenza stessa della vita.

Il fuoco inizia tutte le cose. 

ARIETE Il guerriero che inizia l’impresa e inizia il ciclo della nostra primavera. LEONE il Re che intuisce i bisogni del suo popolo e sa guidarli con l’intuito e ci condurrà nell’estate piena e nel coraggio di perseguire – SAGITTARIO Il Maestro che darà Senso  e Significato al cammino in questa vita. Importante è la direzione, la meta, l’intento, che per ognuno di noi diventa prioritario, perché Saturno a fine 2017 uscirà dal segno del Sagittario, per entrare nel Capricorno e nella materializzazione e concretizzazione, della direzione seminata in questi anni. Abbiamo ancora modo nei mesi fino a fine anno, di interrogarci e aver mutato o perfezionato la nostra “missione” di vita.

 

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Saturno simboleggia un processo psichico, nonché una qualità o un tipo di esperienza.

Non è semplicemente un emblema di dolore e di disciplina: è anche un simbolo del processo psichico, naturale in tutti gli esseri umani, attraverso il quale un individuo riesce ad utilizzare le esperienze, della restrizione e della disciplina come mezzo per una maggiore consapevolezza e una maggiore realizzazione.
L’essere umano può guadagnarsi la sua libertà solo conoscendo se stesso, in modo da poter capire quale valore avrà una specifica esperienza, per l’evoluzione di tutta la personalità.

E nulla stimola più un uomo a a tale genere di esplorazione interiore più di quanto non faccia la frustrazione, che è ciò che ci apporta Saturno” (Liz Greene).

 

La posizione di Luna e Saturno in Sagittario, in Casa VI, ci vuole dare questo aiuto nella apparente restrizione dell’energia Fuoco che spesso non sa valutare le sue forze, nè vuole essere costretto o limitato, ma ora la parte di noi indisciplinata, intuitiva ma incostante, potrà imparare una disciplina che non è regola data da altri, né autorità subita, è rito. Conoscerà la potenza del tempo e la magia che ne regola i cicli, potrà dunque non subire più le cose inconsapevolmente, ma scegliere con saggezza quando cavalcare o meno nell’azione o nell’attesa. Questo fanno i saggi e i maestri del tempo.

La saggezza contadina, o la saggezza marinaia, sa quando seminare e quando andare per mari. E noi? Civilizzati dentro le nostre sicurezze, non sappiamo ancora quando e come scegliere per la nostra vita? Sappiamo direzionare il nostro barometro dei venti? I venti sono dentro e intorno a noi, affiniamone la percezione. Quello che noi vediamo negli equilibri già perfettamente funzionanti della natura e del giorno e della notte che l’Equinozio ci sta mostrando. Stessa luce e stessa ombra. Anche dentro di noi.

 

E poi fuoco come –  Intuizione – ardore – espansione – ispirazione – energia vitale – iniziativa – ispirazione creativa – slancio – combustione – movimento.

 

Dentro ognuno di noi vi è l’elemento fuoco. Segni e pianeti a parte. Il fuoco è il nostro istinto vitale e anche per chi lo sente più basso rispetto ad altri, dovrà imparare a percepire il suo particolare rapporto con la vita e la fiducia primaria che in essa ripone.  Questo è il nostro Equinozio, momento in ci poter ritrovare il coraggio e ardore del fuoco – vita – fiducia dentro di noi. Se è poca ancora, non dovremo giudicarci ma semplicemente accorgersene, far caso dunque, se quello che chiediamo è espresso con un freno a mano tirato, oppure con una richiesta che nello stesso tempo nasconde una negazione. Osservare la nostra notte e il nostro giorno come parti della stessa meraviglia che siamo come Intero. Ora il tempo rallenta per poterci guardare a fondo. Amatevi in tutto quello che vedrete oltre lo specchio.

 

Buon Equinozio a tutti,

Anna Elisa Albanese

Sempre bruciando, la fiamma deve reinfiammarsi, tener fede, contro una materia inerte, al comandamento della propria luce.

Se avessimo l’orecchio più fine, potremmo udire tutti gli echi di queste agitazioni intime. La vista permette facili unificazioni. Al contrario, i brusii della fiamma non si possono riassumere.

La fiamma dice tutte le lotte che è necessario sostenere per mantenere un’unità.”
(G. Bachelard)

 

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